
Mentre nel 2001 veniva distribuito “Il popolo migratore”, uno dei più bei documentari mai prodotti al mondo, diretto da Jaques Perrin (Microcosmos, Oceans) qui in Italia usciva una piccola gemma documentaristica: “Le vie dell’aria, migrazioni sul litorale Romano“.
“Le vie dell’aria” segue il percorso di alcune fra le più importanti specie di uccelli migratori lungo il litorale laziale, da Formia a Ladispoli, fino a Montalto di Castro. Marco Andreini, ex-campione di salto in alto per la nazionale Italiana, ci guida attraverso questi territori alla ricerca di specie come il gruccione, la rondine, il cavaliere d’Italia, il germano reale ed altri volatili che malgrado la forte antropizzazione di queste zone continuano ad approdare come d’incanto su queste coste in un rito che si ripete due volte l’anno ormai da millenni.